Gruppo di ricerca e riproposizione
critica del canto popolare
(anno di costituzione 1978)
Area geografica:
Alta Murgia, tra la provincia di Bari e quella di Matera, tra Puglia e Basilicata.
Contatti:
c/o Luigi Bolognese,
via Palestro, 21 - 70022 Altamura (Ba) italy
Tel. 080.3117442; fax : 178 224 2417 Cell. 339.2476407 ;
e-mail:
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c/o Silvio Teot, via Golgota, 27 - 70022 Altamura (Ba) italy
tel. 080.3111309; Cell. 3357107692
e-mail:
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UARAGNIAUN è l’antico nome del Garagnone, il roccione dell’Alta Murgia che la leggenda vuole tagliato dallo spadone del “ prode Orlando “. Il gruppo che ripropone criticamente le canzoni popolari della tradizione pugliese nasce ad Altamura nel 1978 . Protagonisti e fondatori sono: Maria Moramarco, Luigi Bolognese e Silvio Teot.Una lunga ricerca sul campo spinge Maria ad interpretare e a presentare il vasto repertorio di canti del sud dell’Italia e, in particolare, della Murgia barese e della Puglia, terra meridiana, di confine con le antiche civiltà mediterranee. Canti a distesa, tarantelle, canzoni d’amore, tammurriate, canti di lavoro, balli e ritmi della grande musica popolare Meridionale, trovano una nuova dimensione musicale in un mix che mette insieme tradizione e innovazione.Attraverso il recupero degli strumenti tradizionali, il gruppo elabora soluzioni musicali di grande respiro che valorizzano ulteriormente le straordinarie capacità vocali della Moramarco, ormai riconosciuta come una delle voci più orginali del sud Italia. Il gruppo si è esibito in numerose rassegne di world music in Italia e all’estero, annoverando preziose collaborazioni con Ambrogio Sparagna, Daniele Sepe, Rocco De Rosa, Piero Ricci, Otello Profazio, Ermanno Olmi, Raffaele Nigro, Bianca TragniL’incontro con il polistrumentista Nico Berardi, ha ulteriormente aggiunto, grazie all’uso di strumenti molto particolari con sonorità antiche come zampogna, quena, sikus, charango ecc., ulteriori e non snaturanti colori ad un universo sonoro per nulla monocorde o prevedibile
Attuale Formazione:
Maria Moramarco, voce e chitarra;
Luigi Bolognese, chitarra, bouzouki, mandoloncello, baglama.
Silvio Teot, tammorre, percussioni, flauti, harmonium;
Nico Berardi, zampogna, flauti dritti, quena, charango, fisarmonica, chitarra;
DISCOGRAFIA:
1 - “Canzoni dell’Alta Murgia”, vinile e mc, Coop. Territorio & Cultura, P.1/31257,
2 -“Uailì”, CD, Edizioni Musicali Officina & Piazza, TE13496, 1996,
3 - “Octofolium”, CD, Colonna sonora del film “Io non ho la testa” di Michele La Nubile e Ermanno Olmi, Edizioni Musicali Officina, UD01, 1998, (irreperibile);
4 - “Skuarrajazz”, CD, Felmay, fy 8008 2, 2000,
5 - “Fiorita”, CD, Edizioni Musicali Officina & Piazza, CDP03, (distribuito Felmay)
Bibliografia
“Trent’anni Suonati - note fuori dal pentagramma sulla musica popolare italiana attraverso l’esperienza degli Uaragniaun” di Silvio Teot. PIAZZAEDIZIONI, 300 pp., 2002,
VideoSpecial su Maria Moramarco e il gruppo Uaragniaun realizzato da Bruno Testori per la trasmissione “Geo & Geo“, in onda su RAI3 il 14.08.2000.
Compilations:
“Atlante di musica tradizionale, Italia 2”, Robi Droli 1997;
“The rough guide to the music of Italy”, World Music Network 2000; “Geo World”, BMG France 2000 ;
“1799-1999 Giacobini & Sanfedisti”, Piazza Edizioni 2001;
“Ninnanni”, World Music Magazine EDT, 2000.
“Folk geneticamente modificato”, Luca Ferrari + cd allegato, Stampa Alternativa, 2003
La nostra esperienza musicale
Il gruppo attualmente propone musica etnica contaminata dall’esperienza e dal gusto musicale dei musicisti che ci fanno parte. Le fonti testuali sono i cantori e i contadini che ancora conservano nella loro memoria il canto popolare e sociale dell’Alta Murgia e della Basilicata. La produzione musicale del gruppo è per buona parte attinta dal repertorio tradizionale.
Le motivazioni al suonare
Ci hanno spinto a suonare antiche passioni individuali alimentate nella fase del “rock progressive”. I componenti del gruppo vantano esperienze precedenti nel rock, nel jazz e nello studio della musica antica. Abbiamo poi scelto di suonare “musica tradizionale”: ci è sembrato più utile per la riscoperta della nostra identità, del territorio in cui viviamo e della sua storia. Ma l’elemento più affascinante è stato la scoperta dei suoni acustici e degli strumenti dell’antica liuteria; in tal senso, è risultato molto utile l’incontro con Nico Berardi, docente nel corso sperimentale di fiati popolari presso il conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
I concerti
Inizialmente i concerti del gruppo si effettuavano all’interno del circuito delle feste di partito e dell’associazionismo. Successivamente l’attività concertistica si è dispiegata nelle rassegne specializzate e nei festival internazionali. Molto spesso siamo stati invitati da Conservatori e Università per lezioni-concerto. Tra le tante manifestazioni a cui abbiamo partecipato indichiamo:
- Festival del Canto Sociale, Lussemburgo, 1989.
- Festival dei Due Mari, Altomonte (Co), 1990.
- Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli,1997.
- “Ethnos”, Festival Internazionale del Folklore e della Musica Etnica nelle Ville Vesuviane, 1997.
- Lezione-concerto alla University Club di New York, 1997.
- Rassegna “In... Canti”, Lecce.
- Premio Caravella d’Argento 1998, Teatro Abeliano Bari, a Maria Moramarco “tra le più belle voci del canto popolare pugliese”.
- Rassegna “Gezziamoci” dell’Onix Jazz Club, 1999.
- Premio della Critica Tedesca per il CD “Skuarrajazz”, quale miglior album etnico del 2000
- Rassegna Etno al Villaggio Globale Roma, 2000.
- Festival della Cultura Arbereshe di san Paolo Albanese, 2000.
- Lezione – concerto per l’università popolare di Novigrad in Croatia, 2000.
- Festival Istria Etno Jazz di Pula, Croazia, 2000.
- Festival Popularia, Suoni e canti dai sud del mondo, Manduria (Ta), 2000.
- Rassegna Suoni e ritmi dal mondo, Campobasso, 2000.
- Lazio Folk Festival: nello spettacolo “I Mastri Cantori” di Ambrogio Sparagna, 2000.- Lezione-concerto presso la sede della Eastern College Consortium , Bologna, 2000.- Cantastorie di Natale spettacolo con Otello Profazio e i F.lli Mancuso, Vibo Valentia, 2000.- La buona cena spettacolo con Ambrogio Sparagna, Bologna, 2001.
- Parco Letterario T. Fiore, Rassegna del canto sociale, Noci, 2001.
- Rassegna Sonorità di popoli, Mantova, 2001.
- Ethno Ambient Festival di Salona, Spalato (Croazia), 2001.
- World Music al Valentino, Torino, 2001.
- Festival “Nuits d’encens d’Agues-Mortes”, Francia, 2001.
- Festival “Cants et Musicas d’Aqui”, Grass, Francia 2001.
- “Itinerari Folk”, Trento - agosto 2002.
- Rassegna Internazionale “Suoni dal Mediterraneo”, Andria - agosto 2002.
- “Folk Festival Civitella Alfedena” - agosto 2002. - Villa Lagarrina - Trento concerto per Pasqua 2003- Rivoli- Torino: International Folkdance Festival - giugno 2003- Salisburgo: concerto per la settimana della cultura italiana - giugno 2003- Pescasseroli: concerto per il comune - giugno 2003- Tricarico: concerto per il cinquantenario di Rocco Scotellaro - agosto 2003- Rassegna Trento Estate - Mattarello agosto 2003- Rassegna Bolbeno ( TN) - agosto 2003- Folk Festival Val Sarmento - Cersosimo agosto 2003- Folk Festival di Paleariza – Bova (RC) - agosto 2003- Rassegna di musica popolare Foresta della Grancia - Brindisi di Montagna (PZ) - settembre 2003- Rassegna September Tris – Nova Gorica Slovenia - settembre 2003- Lezione concerto presso il Conservatorio di Padova - settembre 2003- Concerto apertura stagione presso la Fontana di Avesa - settembre 2003- Rassegna Pifferi Muse e Zampogne di Arezzo - dicembre 2003- Festival La zampogna XI Edizione Maranola - febbraio 2004- Lezione-concerto presso lìOpera Universitaria di Messina - marzo 2004- Rassegna Arie Popolari IV Edizione Bergamo - aprile 2004Il gruppo inoltre si è esibito in quasi tutti i capoluoghi italiani in tante altre piccole e grandi rassegne. L’intera attività del gruppo (ricerca, dischi, concerti, pubblicazioni) è stata il frutto di un impegno sempre interpretato con estrema professionalità. L’aspetto più positivo ci è stato offerto dai concerti. È lì che incontri la gente, è in quei contesti che riesci a confrontarti con i tanti che operano sul “tradizionale” senza i riflettori dei grandi media. E, grazie a quei momenti, siamo riusciti a conoscere altri musicisti, a collaborare con loro... Nel “giro” della world music non ci è mai parso di intravedere steccati, invidie, distanze.. ma piuttosto il contrario.
Lo spettacolo: "Note di Terra"
Lo spettacolo degli Uaragniaun è un viaggio musicale tra i ritmi, i suoni e le “voci” dell’Alta Murgia. Oltre ai canti a distesa, alle ballate, ai canti di lavoro e d’amore, il repertorio prevede tutta una serie di balli che partono dalla tammurriata per finire alla pizzica. Attraverso un percorso ritmico che coinvolge le terre della Basilicata, della Puglia, della Calabria. E, pertanto, uno spettacolo non è mai uguale all’altro e presenta margini di improvvisazione che si dilatano sulla base degli stati d’animo del momento, della piazza, del pubblico. I concerti live sono infatti la vera espressione della nostra ricerca e della riproposizione critica. I dischi sono solo utili supporti di divulgazione e magnifici luoghi per “patinare” e nobilitare una espressione musicale che invece è viva soltanto nella sua riproposizione diretta. La verità è che il disco riproduce ritmo e atmosfere, mentre il live è ritmo e atmosfere....
Foto in alta risoluzione.




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